Pier78

WWDC 2017, il keynote Apple lascia sorpresi ma solo a metà

keynote Apple
Le novità del keynote Apple 2017 che si è concluso da poco, nuovi iPad Pro, iOS 11, iMac Pro e nuovi iMac e HomePod, il nuovo prodotto per la casa.

Si è da poco concluso il keynote Apple all’apertura della WWDC 2017 e sebbene le novità siano state tante, solo alcune di loro mi hanno lasciato a bocca aperta.

Sicuramente l’effetto “wow” è stato provocato dalla combinazione iPad Pro+iOS 11dove finalmente i tablet di casa Apple hanno ricevuto un sistema operativo più degno per i tablet rispetto ad un iOS di iPhone adattato ad iPad.

Gli iPad Pro ora possono essere considerati quasi completamente Pro. Fra le aspettative pre-evento si pensava al supporto per il Magic Mouse o al trackpad ma le novità sono davvero tante ed importanti.

Probabilmente l’aggiornamento di iOS 11 su iPad Pro potrà contribuire a risollevare il mercato dei tablet in costante calo ma dove Apple la fa comunque da padrona.

Un dock quasi come su Mac per sfruttare più velocemente la modalità “Split View”, la funzione “Drag&Drop” decisamente avanzata, una tastiera intelligente e soprattutto la nuova applicazione “Files” che corrisponde praticamente al Finder del Mac.

Per tutti i dettagli su iPad Pro con iOS 11 ti suggerisco di leggere questo articolo.

Comunque lavorare su iPad Pro sarà sicuramente un’esperienza migliore rispetto al passato.

A proposito di lavoro, quello che mi ha entusiasmato del keynote Apple è stato il nuovo iMac Pro, una macchina per professionisti davvero potente ed esteticamente stupenda.

imac pro keynote Apple

Proposta in colorazione grigio siderale, con tastiera e Magic Mouse dello stesso colore, iMac Pro sarà disponibile nelle versioni con processore da 8, 10 e addirittura 18 core!

Si potranno avere fino a 127GB ECC e fino a 4TB di SSD da 3GB/s.

Un PC con le stesse caratteristiche arriverebbe a costare circa 7000 dollari. Il nuovo iMac Pro parte da 4.999 e sarà venduto verso dicembre.

Questo mi ha lasciato a bocca aperta anzi, con la bava alla bocca (proprio per essere sincero).

Durante il keynote Apple è stato presentato anche iOS 11 nella versione per iPhone che offre meno caratteristiche rispetto a quello destinato ad iPad. Meno caratteristiche e, se devo dirla tutta, nemmeno una che mi abbia fatto venire la voglia di installarlo.

Migliorata l’app Foto, migliorato il codec per le immagini che ora occupano meno spazio senza perdere qualità, nuovo design per il centro di controllo e integrazione di Apple Pay in iMessage con la possibilità di inviare denaro tra utenti, migliorata Mappe con le funzioni di navigazioni leggermente più avanzate e la modalità “non disturbare mentre guido” quando iPhone è collegato a CarPlay.

E’ stato completamente ridisegnato l’Apple Store ma mi sembra che ora sia più confusionario di prima che già non mi piaceva ed è stato introdotto il nuovo ARKit per la realtà aumentata che, vista su iPad Pro, sembra impressionante.

Nel keynote è stato presentato anche l’aggiornamento di MacOS che da Sierra diventa High Sierra.

Sul sistema operativo per Mac Apple ha puntato molto su Safari, rendendolo il browser più veloce al mondo superando Google Chrome dell’80% di velocità. Inoltre Safari sarà in grado di riconoscere siti spazzatura e prevenire l’apertura delle fastidiose popup pubblicitarie.

Anche per i contenuti video, Safari riconoscerà l’autoplay e quando si apre un sito il volume sarà azzerato per evitare confusione negli ambienti di lavoro.

Su High Sierra sarà presente il nuovo file system Apple che dimezza il tempo di risposta delle app e riconosce i file duplicati senza che le copie occupino spazio su disco.

Per il Mac Apple ha pensato anche ai giocatori migliorando le prestazioni grafiche per i giochi grazie alle API di Metal 2 e permetterà l’utilizzo di un visore VR.

Apple HomePod

keynote apple homepod

In ultimo lo speaker per la casa che vorrei forse solo se me lo regalassero. A partire dal nome, uno dei più brutti assegnati ad un prodotto Apple: HomePod. Per carità, tecnicamente sarà anche avanzato ma esteticamente sembra un Mac Pro coperto da altoparlanti e microfoni.

Per questo sembra un prodotto riciclato che si discosta dal design Apple. Avrei preferito qualcosa di veramente nuovo, mai visto, iconico come lo era stato – con tutti i suoi limiti – il Mac Pro.

Innovazione audio e tecnologie evolute
Alto meno di 18 cm, HomePod rappresenta anni di innovazione hardware e software:

  • il woofer rivolto verso l’alto progettato da Apple, in combinazione con il chip A8 su misura, permette di gestire i bassi tramite il modelling software in tempo reale, che assicura i bassi più nitidi e profondi possibili, con una distorsione minima;
  • l’insieme custom di sette tweeter beamforming, ciascuno dotato di amplificatore, assicura un timbro fluido e perfettamente bilanciato, oltre a un controllo direzionale preciso di una moltitudine di forme e dimensioni dei beam;
  • il chip A8 progettato da Apple è la mente dietro le innovazioni audio avanzate di questo dispositivo;
  • la tecnologia di rilevamento automatico della stanza permette a HomePod di capire rapidamente in che punto della stanza si trova; che si tratti di un angolo, un tavolo o una mensola, si adatta in pochi secondi per offrire sempre un’esperienza di ascolto coinvolgente e avvolgente;
  • la serie di sei microfoni con annullamento automatico dell’eco permette a Siri di sentire le domande dell’utente, che si trovi accanto al dispositivo oppure dall’altra parte della stanza, persino con la musica ad alto volume;
  • il waveform di Siri appare nella parte superiore a indicare che l’assistente personale è attiva, mentre i controlli touch integrati facilitano inoltre la navigazione;
  • il rilevamento e il bilanciamento automatico di due altoparlanti permette di sfruttare suoni diretti e riflessi per garantire un audio straordinario in wireless e un’esperienza di ascolto ancora più avvolgente;

HomePod sarà inizialmente disponibile negli Stati Uniti, Australia e Regno Unito a 349 dollari e sarà compatibile con iPhone 5s o versioni successive con iOS 11 installato.

Insomma…tante cose ma per cui viene da dire “Tutto qui?”. Ripeto, le novità che mi hanno entusiasmato davvero sono state iPad Pro con iOS 11 che se potessi mi piacerebbe avere ed il nuovo iMac Pro che è veramente eccezionale ma a cifre per cui risulta proibitivo anche sognare.

Spero che Apple abbia riservato e tenuto nascosta qualche novità su iOS 11 in vista del prossimo iPhone 8 (che spero valga tutta l’attesa) perché per ora il nuovo sistema operativo ha poco di veramente notevole.

Pier

Mi chiamo Pierpaolo ma per tutti, da sempre, sono Pier. L'anagrafe dice che io sia nato - come suggerisce il sito - nel 1978 ma spesso ho dei dubbi. Da sempre sono appassionato di tecnologia. Nel 2005 mi sono innamorato di Apple e da allora non ho mai smesso di seguirla.
Sono editor su iSpazio, il primo blog italiano del mondo Apple per cui pubblico notizie e redazionali.
Sono papà di Leonardo, il mio amore più grande.
Le mie altre passioni sono la lettura e la scrittura. Mi piace la musica e il calcio. Tifoso della Juventus, sono stato arbitro di calcio, cosa che mi ha permesso di mettere un po' da parte il tifo e vedere lo sport da un'altra angolazione.

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