Pier78

Standing ovation per Ibrahimovic a Malmö

Ibrahimovic, da sempre, non è un giocatore che lascia indifferenti. Nel bene e nel male.

Fortissimo fisicamente, dotato di piedi eccezionali, è capace di reggere un reparto offensivo da solo e lo sanno bene Inter e Milan, in Italia, dove praticamente da solo ha fatto la differenza in attacco guidando le rispettive squadre a vincere il campionato.

Chi si trova Ibrahimovic come avversario lo odia, coprendolo di epiteti. Chi lo vede indossare la maglia della propria squadra lo ama. Lo ama una nazione, lo ama una città, Malmö che l’altra sera se l’è trovato di fronte da avversario ma lo ha sempre applaudito.

Tutti allo stadio, anche con il risultato scontato, per tifare lui, Ibrahimovic. E poco importa se lo svedese abbia segnato, senza esultare. E’ l’idolo della città, della nazione e l’applauso alla fine, la standing ovation al momento della sostituzione, è una bella immagine di sport e sportività.

 

Pier

Mi chiamo Pierpaolo ma per tutti, da sempre, sono Pier. L'anagrafe dice che io sia nato - come suggerisce il sito - nel 1978 ma spesso ho dei dubbi. Da sempre sono appassionato di tecnologia. Nel 2005 mi sono innamorato di Apple e da allora non ho mai smesso di seguirla.
Sono editor su iSpazio, il primo blog italiano del mondo Apple per cui pubblico notizie e redazionali.
Sono papà di Leonardo, il mio amore più grande.
Le mie altre passioni sono la lettura e la scrittura. Mi piace la musica e il calcio. Tifoso della Juventus, sono stato arbitro di calcio, cosa che mi ha permesso di mettere un po' da parte il tifo e vedere lo sport da un'altra angolazione.

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