Pier78

Quegli o quei? La differenza e quando si usano

Quegli
“Quegli studenti non hanno fogli, passa loro quei quaderni”. Differenze dell’uso di Quegli e Quei.

Non c’è niente da fare, per quanto si scriva e si legga e per quanto si pensi di sapere quale sia la forma corretta, capita sempre un momento in cui, davanti alla tastiera o con la penna in mano, affiori un dubbio che spesso deriva da regole grammaticali o da trasposizioni di forme di origine dialettale.

In questo caso,  come si utilizzano”quegli” e “quei” in una frase? Dipende dalla parola che vanno a precedere.

C’è una regola semplicissima per sapere quale forma utilizzare, basta pensare alla parola successiva al singolare e verificare quale sia l’articolo da anteporre. Si usa “lo” o “il“?

Se la parola successiva prevede l’articolo “lo“, allora si deve utilizzare “quegli“, altrimenti con l’articolo “il” bisogna utilizzare “quei“.

Per semplificare ulteriormente la spiegazione, propongo un esempio utilizzando la parola quaderno. Come dalla precedente spiegazione, per sapere quale forma utilizzare, basta verificare quale articolo possa precedere la parola quaderno. Si dice “il quaderno” e non “lo quaderno” (almeno nel periodo attuale, anticamente forse si utilizzava l’articolo “lo“).

Con la regola esposta qualche riga prima, con l’articolo “il” si usa “quei“, quindi la frase corretta sarà, per esempio “Per favore, passami quei quaderni“.
Nell’altra forma invece, prendendo in esame la parola “studenti” (studente, al singolare), l’articolo corretto è “lo” quindi in una frase diremo “quegli studenti meritano un ottimo voto“.

Con le parole che iniziano con vocale invece come ci si comporta? Per sapere quale forma utilizzare, ad esempio, con la parola “asini” va sempre considerato che al singolare l’articolo sarebbe “lo“, quindi “lo asino” che diventa “l’asino“. Procedendo con la stessa regola, la frase diventa “quegli asini…

Risolto questo dubbio, potrebbe interessarti sapere se, alla domanda “come va?“, sia giusto rispondere “è tutto a posto” oppure “tutto apposto“. Togliti il dubbio leggendo qui.

Pier

Mi chiamo Pierpaolo ma per tutti, da sempre, sono Pier. L'anagrafe dice che io sia nato - come suggerisce il sito - nel 1978 ma spesso ho dei dubbi. Da sempre sono appassionato di tecnologia. Nel 2005 mi sono innamorato di Apple e da allora non ho mai smesso di seguirla.
Sono editor su iSpazio, il primo blog italiano del mondo Apple per cui pubblico notizie e redazionali.
Sono papà di Leonardo, il mio amore più grande.
Le mie altre passioni sono la lettura e la scrittura. Mi piace la musica e il calcio. Tifoso della Juventus, sono stato arbitro di calcio, cosa che mi ha permesso di vedere lo sport da un'altra angolazione.

Seguimi su Instagram

Your Header Sidebar area is currently empty. Hurry up and add some widgets.