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La Festa della Donna nel doodle di Google

Google celebra la Festa della Donna con un doodle animato tutto dedicato alla donna e al suo ruolo nella società. Sotto l’hashtag #OneDayIWill, sono stati raccolti i sogni di 337 donne in tutto il mondo, indipendentemente da età, etnia, cultura o religione.

«Crediamo nel tuo futuro quanto ci credi tu. Per questa Giornata internazionale della donna, condividi il tuo sogno con il resto del mondo usando l’hashtag #OneDayIWill: è il primo passo per conquistare ciò che vuoi».

La Festa della Donna o, meglio, Giornata internazionale della donna è stata istituita per ricordare quali siano i diritti e le conquiste sociali delle donne ottenuti nell’ultimo secolo. Diritti che sistematicamente vengono calpestati ed annullati così come molto spesso avviene per la loro personalità. Ovunque.

In nome di una superiorità maschile che non esiste, non è mai esistita se non per la forza fisica e brutalità che viene utilizzata in mancanza di carattere.

Origine della festa della donna

La Festa della donna venne celebrata per la prima volta il 28 febbraio del 1909 con una manifestazione del Partito Socialista americano a favore del diritto al voto delle donne.

Dopo quella data, durante la II Conferenza Internazionale delle donne a Copenhagen nel 1910 , si decise di istituire una festa ufficiale senza però stabilire una data. Nel 1911 la festa della donna venne celebrata il 19 marzo da un milione di donne in Svizzera, Danimarca, impero austroungarico e tedesco.

La prima volta che la Festa della donna venne celebrata l’8 marzo fu nel 1914 ma, probabilmente, per sfruttare la domenica del calendario. Tre anni più tardi, a San Pietroburgo, l’8 marzo le donne manifestarono per chiedere la fine della guerra. Pochi giorni dopo lo zar abdicò e il governo provvisorio concesse alle donne di poter votare. La manifestazione di San Pietroburgo fu una delle prime e più importanti della Rivoluzione di febbraio (in Russia era ancora utilizzato il calendario giuliano). Nel 1922 Lenin stabilì che l’8 marzo fosse il giorno dedicato alle donne con una festività ufficiale.

Fino agli anni ’70 la festa della donna era celebrata solo nell’Unione Sovietica e in Cina ma il 1975 venne dichiarato «anno internazionale delle donne» e le Nazioni Unite invitarono tutti i paesi membri a celebrare la ricorrenza l’8 marzo. Nel 1977 l’ONU rese ufficiale la festività.

Tutte le leggende intorno alla nascita della Festa della Donna sono prive di fondamento, non ci fu un incendio a New York l’8 marzo del 1908 in cui, secondo la storia, morirono centinaia di donne. In realtà un incendio tragico si verificò nel marzo del 1911 ma non ebbe niente a che fare con l’origine della festa.

Per la cronaca, ecco come vengono trasmesse le immagini che riguardano lo sport praticato da donne su una televisione presumibilmente iraniana.

Pier

Mi chiamo Pierpaolo ma per tutti, da sempre, sono Pier. L'anagrafe dice che io sia nato - come suggerisce il sito - nel 1978 ma spesso ho dei dubbi. Da sempre sono appassionato di tecnologia. Nel 2005 mi sono innamorato di Apple e da allora non ho mai smesso di seguirla.
Sono editor su iSpazio, il primo blog italiano del mondo Apple per cui pubblico notizie e redazionali.
Sono papà di Leonardo, il mio amore più grande.
Le mie altre passioni sono la lettura e la scrittura. Mi piace la musica e il calcio. Tifoso della Juventus, sono stato arbitro di calcio, cosa che mi ha permesso di mettere un po' da parte il tifo e vedere lo sport da un'altra angolazione.

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