Pier78

Il nome del figlio, il film di Francesca Archibugi [Recensione]

A causa di una fastidiosa congiuntivite che mi costringe a restare parzialmente isolato dal resto delle mie conoscenze e affetti, ho approfittato di un paio d’ore per guardare “Il nome del figlio“, un film che avevo da parte da un po’ di tempo.

La trama

Paolo Pontecorvo, agente immobiliare con la battuta pronta e il vizio della beffa, e Simona, aspirante scrittrice di periferia col vizio della gaffe, aspettano un bambino.

In occasione di una cena, che raccoglie intorno al tavolo i futuri zii e la futura zia, Paolo comunica con enfasi e convinzione il nome scelto per il nascituro. La famiglia, composta da professori universitari, insegnanti e musicisti allineati a sinistra, non reagisce bene davanti a quel nome, un nome ‘inquadrato’ a destra e dentro un passato drammatico per la nazione.

Dibattito e scambio di idee degenerano presto in una messa in discussione di valori, scelte e persone, che non mancano di offendere e ferire tutti, nessuno escluso. Ma qualche volta l’amore può fare miracoli e rimettere ordine nel caos degli affetti.

Informazioni

Cast: Alessandro Gassman, Micaela Ramazzotti, Valeria Golino, Luigi Lo Cascio, Rocco Papaleo, Giulia Salerno.

Regia: Francesca Archibugi

Genere: commedia

Durata: 94 minuti

Anno: 2015

Opinione

Hanno detto che “Il nome del figlio” sarebbe stato il remake italiano del francese “Cena tra amici” ma sembra che le due versioni, secondo il parere dei critici, siano parecchio distanti tra loro. Non ho visto il film francese per cui non posso esprimere la mia opinione a riguardo.

Questo con Alessandro Gassman, Rocco Papaleo, Valeria Golino e Micaela Ramazzotti mi è piaciuto abbastanza, anche se in certi momenti risulta un pochino lento riesce a non annoiare. A mio parere sembra un misto tra “Regalo di Natale” (con Diego Abatantuono, gran film) e “Parenti serpenti“, il paragone con il primo regge per i flashback che raccontano la vita dei protagonisti da giovani mentre col secondo ha in comune la cena in cui, dalla gioia e il momento conviviale, si passa alle reciproche accuse per dissapori mai sopiti.

Niente di particolarmente originale quindi, a livello di trama, ma il film è piacevole e i colpi di scena sono ben orchestrati e fino all’ultimo, alla rivelazione, confondono e lasciano col fiato sospeso. Alla fine però, come spesso succede, l’amore vince su tutto. Alla fine, ma anche quando il quartetto intona “Telefonami tra vent’anni” di Lucio Dalla, come facevano da ragazzi. E tutto passa, si supera ogni torto, reale o presunto, dimenticando il passato, con un pizzico di coraggio, maturità e volontà, cosa che era mancata fino all’abbraccio finale.

L’intrerpretazione di tutti, al di là della trama, è davvero ottima, in particolare quella di Micaela Ramazzotti che eleva la sua “misera” condizione allo stadio più elevato.

A causa di una fastidiosa congiuntivite che mi costringe a restare parzialmente isolato dal resto delle mie conoscenze e affetti, ho approfittato di un paio d'ore per guardare "Il nome del figlio", un film che avevo da parte da un po' di tempo. La trama Paolo Pontecorvo, agente immobiliare con la battuta pronta e il vizio della beffa, e Simona, aspirante scrittrice di periferia col vizio della gaffe, aspettano un bambino. In occasione di una cena, che raccoglie intorno al tavolo i futuri zii e la futura zia, Paolo comunica con enfasi e convinzione il nome scelto per il nascituro. La…

Bello anche se non originale

Regia - 8
Interpretazione - 8
Trama - 7

7.7

Piacevole

Lento in certi tratti, i dialoghi e i colpi di scena sono ben realizzati e coinvolgenti. La trama però, a parte l'originale francese, è già vista.

User Rating: Be the first one !

Pier

Mi chiamo Pierpaolo ma per tutti, da sempre, sono Pier. L'anagrafe dice che io sia nato - come suggerisce il sito - nel 1978 ma spesso ho dei dubbi. Da sempre sono appassionato di tecnologia. Nel 2005 mi sono innamorato di Apple e da allora non ho mai smesso di seguirla.
Sono editor su iSpazio, il primo blog italiano del mondo Apple per cui pubblico notizie e redazionali.
Sono papà di Leonardo, il mio amore più grande.
Le mie altre passioni sono la lettura e la scrittura. Mi piace la musica e il calcio. Tifoso della Juventus, sono stato arbitro di calcio, cosa che mi ha permesso di mettere un po' da parte il tifo e vedere lo sport da un'altra angolazione.

Seguimi su Instagram

Your Header Sidebar area is currently empty. Hurry up and add some widgets.