Pier78

Ciao Laura

Ciao Laura.

Le nostre strade non si incrociavano ormai da tempo e le ultime volte il nostro è stato quasi sempre un lieve saluto, appena accennato.

Quasi come due estranei o come due semplici conoscenti. Abbiamo condiviso poco, cinque anni di scuole elementari e poi qualche attimo fugace, il tempo di un lieve saluto, appunto.

Ma i bambini, crescendo, non saranno mai semplici conoscenti. Chi cresce insieme, salvo qualche raro caso, si riconoscerà sempre e resta per sempre amico.

Ecco perché la notizia di oggi, con i dettagli che ne sono seguiti, mi ha fatto gelare il sangue.

Non voglio scendere nei pochi particolari di cui sono venuto a conoscenza ma il mio pensiero oltre che verso di te, è rivolto al tuo compagno o marito e al bimbo che san pochi mesi era entrato a far parte della vostra famiglia. Della vostra vita. Della tua.

Con un Dio che un attimo prima offre il dono più grande che una donna possa desiderare e un attimo dopo, vigliaccamente, strappa a quel piccolo innocente il bene più prezioso che dalla nascita possa avere. La sua mamma.

Preferisco non dilungarmi sui pensieri che a Lui abbia rivolto oggi, pensandoci, perché sì, lo ammetto, sono stato anche scurrile, volgare, cattivo.

Non è così che credevo Dio potesse agire, non è così che ce l’hanno raccontato e per quanto se ne possa dire probabilmente tutto il bene assoluto che dovrebbe o avrebbe dovuto offrirci è stato solo una menzogna. Bella e buona.

Perchè o quel Dio buono e caro che ci hanno raccontato, forse buono e caro non lo è poi così tanto, soprattutto nei confronti della piccola vita che ha concesso nascesse per poi crudelmente privarla della mamma.

In ogni caso sono certo che non dovesse andare così. E non trovo nessuna possibile, plausibile, lontana giustificazione in tutto questo come non l’ho trovata in altre situazioni tragiche e drammatiche prima e in quelle che ancora verranno, purtroppo.

Ciao Laura. Ora per il tuo bimbo sarai di più. Non solo la mamma ma il suo Angelo. Per sempre.

Pier

Mi chiamo Pierpaolo ma per tutti, da sempre, sono Pier. L’anagrafe dice che io sia nato – come suggerisce il sito – nel 1978 ma spesso ho dei dubbi. Da sempre sono appassionato di tecnologia. Nel 2005 mi sono innamorato di Apple e da allora non ho mai smesso di seguirla.
Sono editor su iSpazio, il primo blog italiano del mondo Apple per cui pubblico notizie e redazionali.
Sono papà di Leonardo, il mio amore più grande.
Le mie altre passioni sono la lettura e la scrittura. Mi piace la musica e il calcio. Tifoso della Juventus, sono stato arbitro di calcio, cosa che mi ha permesso di mettere un po’ da parte il tifo e vedere lo sport da un’altra angolazione.

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