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Cosa sono gelicidio, brina e galaverna?

gelicidio

Nei giorni prima delle festività natalizie, quando parte del nostro paese è stata attraversata dal maltempo, oltre che di pioggia, nebbia e neve si è parlato anche di gelicidio che spesso viene confuso con brina, galaverna o calabrosa. Vediamo quali sono le differenze tra questi fenomeni invernali che si manifestano con le basse temperature.

Che cos’è il gelicidio?

Il gelicidio è provocato dalla pioggia o dalla pioviggine che, per via della sopraffusione, cadono a terra in forma liquida sebbene la temperatura dell’aria sia inferiore a 0 gradi trasformandosi in ghiaccio una volta a contatto con il terreno.

La precipitazione nevosa ad una quota elevata attraversa uno strato d’aria un cui la temperatura è più elevata (2/3°C), passaggio che trasforma la neve in pioggia. Le gocce arrivano nella zona del terreno in cui l’aria torna ad essere a temperature negative ma, pur essendo ad una temperatura inferiore a 0°C, restano in uno stato sopraffuso. Il congelamento avviene solo a contatto con qualsiasi superficie, che sia asfalto, rami o altro e formano uno strato di ghiaccio sottile, trasparente (perché privo di aria) e pericoloso.

Il gelicidio non dev’essere confuso con la brina la cui formazione avviene per la condensazione sulle superfici esterne quando queste, prive di ventilazione e con un’elevata umidità, perdono calore fino a raggiungere 0°C.

La galaverna invece è un fenomeno che si verifica sempre per via delle temperature inferiori a 0°C quando la nebbia o le piccole gocce d’acqua presenti nell’aria ghiacciano sulle superfici vegetali o sul terreno formando uno strato di ghiaccio molto fragile e bianco opaco per la presenza di aria.

Ancora differente è la calabrosa, ovvero quel fenomeno che si verifica in presenza di vento forte e forma intorno ai tralicci di metallo o rami e fusti di piante una specie di lame biancastre, irregolari che seguono la direzione del vento.

Pier

Mi chiamo Pierpaolo ma per tutti, da sempre, sono Pier. L’anagrafe dice che io sia nato – come suggerisce il sito – nel 1978 ma spesso ho dei dubbi. Da sempre sono appassionato di tecnologia. Nel 2005 mi sono innamorato di Apple e da allora non ho mai smesso di seguirla.
Sono editor su iSpazio, il primo blog italiano del mondo Apple per cui pubblico notizie e redazionali.
Sono papà di Leonardo, il mio amore più grande.
Le mie altre passioni sono la lettura e la scrittura. Mi piace la musica e il calcio. Tifoso della Juventus, sono stato arbitro di calcio, cosa che mi ha permesso di mettere un po’ da parte il tifo e vedere lo sport da un’altra angolazione.

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