Pier78

6 trucchi che ti renderanno un vero maestro in cucina

cucina

Mi piace cucinare ma purtroppo non ho sempre occasione di poterlo fare. Ci sono poi delle cose che sembrano banali ma, una volta in cucina, complice la mancanza allenamento tra i fuochi, assumono l’aspetto di incubi che finiscono col rovinare i piatti.

Tra i più seri problemi quando si prepara qualcosa da mangiare che sia più complicato di un panino, ci sono i tempi che vanno rispettati quasi rigorosamente perché bastano pochissimi attimi per passare dal successo alla “catastrofe“.

In ogni caso, mai arrendersi. Anche i migliori chef hanno avuto bisogno di aiuto quando erano all’inizio e la loro esperienza deriva da lunghe prove dietro ai fornelli.

Per renderti la vita in cucina un pochino più facile, ecco 6 preziosissimi consigli che no, non ti renderanno un maestro ma potranno tornarti molto utili.

1. Evita che la pasta si incolli senza usare l’olio

Tanta gente pensa che l’aggiunta di olio nell’acqua di cottura della pasta aiuti ad evitare che gli spaghetti o le penne si incollino tra loro.

E’ vero, funziona. Ma l’olio rende anche la pasta molto meno propensa a trattenere il sugo che utilizzerai per il condimento.

Al posto dell’olio basta usare la giusta quantità di acqua:

  • 1 litro per 100 grammi di pasta secca;
  • 1,5 litri per 100 grammi di pasta fresca;

Con queste dosi non dovrai né usare l’olio né sarai costretto a scollare gli spaghetti uno ad uno.

2. Usa il bicarbonato di sodio per sgusciare le uova sode

Per preparare delle uova sode riempi un pentolino di acqua fredda e, prima di metterci le uova e di metterlo sul fuoco, aggiungi un cucchiaino di bicarbonato di sodio.

Poi metti il pentolino sul fuoco, con le uova, e quando l’acqua bolle coprilo con un coperchio e toglilo dalla fiamma. Lascialo riposare per 13 minuti e potrai sgusciare le uova molto più facilmente.

(Questo l’ho letto e non l’ho ancora provato)

3. Disponi il cibo a cerchio prima di riscaldarlo

Se devi riscaldare qualcosa nel forno a microonde e se lo consente, disponi il cibo a cerchio nel piatto, lasciando il centro vuoto.

Questa disposizione lo riscalderà in modo uniforme.

4. Controlla le temperature di cottura in cucina

La cottura degli alimenti è fondamentale in cucina. Ogni cibo ha un punto giusto di cottura prima del quale tende al crudo, poi diventa troppo cotto.

La carne, ad esempio, ha una temperatura ideale di cottura prima di diventare troppo secca, poco saporita e senza proteine.

Lo chef Michele Cocchi, presidente e docente dell’associazione culturale “Il mestolo e la ramina” di Bologna, ha messo a punto una tabella che risulta estremamente utile non solo nella cottura e per la preparazioni dei cibi.

Carne
Stato di cottura
Temperatura del nucleo
Carne di manzo molto al sangue 45 gradi C. (bleu)
Rare al sangue 50 gradi C. (saignant)
Rare media cottura 55-60 gradi C. (à point)
Rare ben cotta 75-85 gradi C. (bien cuit)
Filetto/lombata medio 55-58 gradi C.
Roastbeef medio 55-60 gradi C.
Rosa di manzo ben cotta 85-90 gradi C.
Arrosto ben cotta 80-85 gradi C.
Lesso di manzo ben cotta 90 gradi C.
Carne di vitello ben cotta più di 77 gradi C.
Lombata rosa pallido 65-70 gradi C.
Coscia , noce, fricandeau ben cotto 78 gradi C.
Rognone arrosto ben cotto 75-80 gradi C.
Arrosto di vitello/spalla ben cotto 75-80 gradi C.
Petto di vitello(ripieno o staccato) ben cotto 75-90 gradi C.
Carne di maiale media cottura 65 gradi C.
Carne di maiale ben cotta 75-80 gradi C.
Carne di maiale in salamoia 65 gradi C.
Coscia/zampa ben cotta 75 gradi C.
Coscia/zampa rosa chiaro 65-68 gradi C.
Lombata di maiale rosa pallidissimo 65-70 gradi C.
Spalla ben cotta 75 gradi C.
Ventresca/ripiena ben cotta 70-90 gradi C.
Ventresca/pancetta ben cotta 80-85 gradi C.
Stinco di maiale arrosto ben cotto 80-85 gradi C.
Zampetta di maiale lessa ben cotta 80-85 gradi C.
Prosciutto cotto molto succoso 64-68 gradi C.
Prosciutto in salamoia 65-70 gradi C.
Coscia posteriore in salamoia ben cotta 75-80 gradi C.
Costolette ben cotte 65 gradi C.
Prosciutto in crosta di pane 65-70 gradi C.
Lingua ben cotta 85-90 gradi C.
Testina 75-82 gradi C. gradi C.
Carne di agnello ben cotta 79 gradi C.
Carne di montone ben cotta 82 gradi C.
Lombata rosa pallido 70-75 gradi C.
Lombata ben cotta 80 gradi C.
Coscia rosa pallido 75-78 gradi C.
Coscia ben cotta 82-85 gradi C.
Volatili ben cotta 85 gradi C.
Pollo ben cotto 85 gradi C.
Oca rosa 75-80 gradi C.
Oca ben cotta 90-92 gradi C.
Tacchino, anatra ben cotto 80-85 gradi C.
Altri alimenti
Alimento
Temperatura del nucleo
Crema inglese 84-87 gradi C.
Cioccolato bianco 28 gradi C.
Cioccolato nero 29 gradi C.
Olio semi-caldo 130-145 gradi C.
Olio caldo 155-170 gradi C.
Olio caldissimo 175-190 gradi C.
Caramello 170-190 gradi C.
Pesce 62-68 gradi C.
Pane 88-90 gradi C.
Ciambelle 88-90 gradi C.

Le temperature possono essere misurate con i termometri digitali da cucina o delle sonde con cavo e punta d’acciaio da una parte e display dall’altra che possono essere utilizzate per la cottura in pentola o in forno e si trovano per poche decine di euro anche su Amazon.

5. Non far appassire l’insalata grazie ad un tovagliolo di carta

Prima di mettere l’insalata in frigorifero, avvolgila in uno o più tovaglioli di carta per farla rimanere fresca più a lungo. Il tovagliolo di carta assorbe l’umidità in eccesso ed evita che lattuga o la cicoria appassiscano.

Non lasciarle troppo a lungo in frigorifero, altrimenti nemmeno il tovagliolo basterà a non farti buttare via tutto.

6. Le uova sode

Se ami le uova sode, oltre a saperle sgusciare come abbiamo visto prima, potrebbe interessarti sapere che per avere un tuorlo molto morbido, quasi colante, dovrai cuocerle per 6 minuti.

Altrimenti, se ti piace il tuorlo secco, che si disfa a contatto con la forchetta, allunga il tempo di cottura a 10 minuti.

 

Questi sei piccoli suggerimenti in cucina ti faranno risparmiare tempo e frustrazione. Provali e vedrai come potrà essere più facile stare dietro ai fornelli.

Se ne conosci altri, scrivili nei commenti e provvederò ad aggiungerli all’articolo.

Buon appetito!

Pier

Mi chiamo Pierpaolo ma per tutti, da sempre, sono Pier. L'anagrafe dice che io sia nato - come suggerisce il sito - nel 1978 ma spesso ho dei dubbi. Da sempre sono appassionato di tecnologia. Nel 2005 mi sono innamorato di Apple e da allora non ho mai smesso di seguirla.
Sono editor su iSpazio, il primo blog italiano del mondo Apple per cui pubblico notizie e redazionali.
Sono papà di Leonardo, il mio amore più grande.
Le mie altre passioni sono la lettura e la scrittura. Mi piace la musica e il calcio. Tifoso della Juventus, sono stato arbitro di calcio, cosa che mi ha permesso di mettere un po' da parte il tifo e vedere lo sport da un'altra angolazione.

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