Pier78

4 modi per ricordare efficacemente tutto quello che si legge

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Ti è mai capitato di parlare dell’ultimo o di uno degli ultimi libri che hai letto e, alla domanda riguardo l’argomento, non ricordare abbastanza precisamente di cosa trattasse?

Oppure di dover leggere in tutta fretta un libro per paura di non ricordare i contenuti?

Quando si tratta di allargare la base delle nostre conoscenze, di solito la priorità viene data alla quantità piuttosto che alla quantità. Più si legge più si ottengono informazioni, ma si dimentica quanto letto dopo un breve periodo di tempo.

L’incapacità di conservare le informazioni lette è un problema molto diffuso perché, che si sfoglino le pagine, ci si soffermi su ogni parola, il nostro cervello viene bombardato da una moltitudine di informazioni che non riescono ad essere assorbite.

Allora la domanda è: se non siamo in grado di ricordare ciò che abbiamo letto, perché abbiamo letto?

Per rendere efficace la lettura ecco 4 strategie per ricordare ciò che abbiamo letto.

1. Creare domande e cercare risposte

Quando abbiamo un motivo per leggere un libro è più facile ricordare ciò che abbiamo letto.

Non basta immergersi nella lettura e concentrarsi sui dettagli ma, per ottenere il massimo risultato si dovrebbe andare oltre ovvero crearsi una serie di domande e poi cercare le risposte nel testo in lettura. Questo facilita la memorizzazione dei contenuti.

2. Note a margine

Appuntare delle note sul margine della pagine è tra le strategie migliori per conservare ciò che si legge.

Alcuni sottolineano o evidenziano frasi oppure mettono un post-it sulla pagina come segnalibro per ricordare un punto particolare ma le note, scritte con le nostre parole, aiutano ad insegnare e spiegare a sé stessi un punto da ricordare meglio.

3. Effettuare ricerche su qualcosa di poco chiaro

Quando si tratta di memorizzare il contenuto di un testo è bene utilizzare, come per le note a margine, le proprie parole. Però ci si può imbattere in vicoli ciechi in cui si arriva a causa di un concetto ambiguo o troppo vago.

In questi casi sarebbe bene prendersi 10 minuti di tempo in più per approfondire il testo effettuando ricerche che chiariscano il concetto. Una ricerca aggiunge dettagli che possono restare impressi nella mente e poi, una volta ricordati, permettono di estendere il dettaglio all’insieme.

4. Applicare esempi reali per ricordare meglio

Quando si legge, per ricordare meglio qualcosa, potrebbe essere vantaggioso applicare ciò su cui ci si sofferma alla vita reale di ognuno. Magari riportando con una nota la propria esperienza.

In un contesto vissuto o che ci si appresta a vivere potrebbe essere utile il consiglio fornito dal libro e la nota a margine potrebbe ricordare come e quando metterlo in pratica.

Perché qualcosa che si vive sulla propria pelle è molto più facile da ricordare.

La lettura richiede tempo e fatica

Anche se la lettura è uno tra piaceri più grandi dell’esistenza, riuscire a mantenere nella testa ciò su cui hai trascorso ore, settimane o mesi potrebbe risultare stancante e scoraggiante ma con piccoli trucchi e strategie ogni sforzo non sarà vano e sarai ripagato dopo la lettura di ogni libro.

Automatico

Ciao, sono Automatico. Non esisto nella realtà ma prendo le notizie che mi interessano dai feed e le ripubblico in forma abbreviata.

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